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TEAM LEWIS LEWIS

Di

TEAM LEWIS

Pubblicato il

aprile 7, 2022

Tag

Creatività, Marketing

Le abitudini del pubblico sono cambiate. Oggi i brand hanno la difficile missione di attirare l’attenzione di consumatori molto selettivi rispetto a contenuti e canali con cui interagire. Per superare la Marketing Immunity, serve capire a fondo l’impatto reale che la tecnologia e la creatività possono avere sulla tua audience.


Rompere monotonia creatività

Nel nostro recente webinar, Multi-Moment Audience: Breaking Monotony, Arjun Singh e Fairil Yeo di TEAM LEWIS insieme a Chase Buckle, Head of Global Trends di GWI, hanno dibattuto dell’impatto che le nuove preferenze e comportamenti del pubblico hanno sul marketing. Hanno anche parlato di come la creatività, in tutte le sue forme, sia la soluzione per porre fine a campagne di marketing monotone e poco originali.

La pandemia ha influito significativamente sul nostro stile di vita e restare in casa ha comportato un forte incremento del tempo trascorso davanti agli schermi negli ultimi 3 anni. I consumatori oggi sono sempre più connessi ai propri dispositivi, passando continuamente dal monitor del pc allo smartphone.

Oltre all’aumento del numero di piattaforme social, sono arrivate anche tante nuove sfide per i marketer. Tuttavia, secondo le recenti statistiche, i consumatori stanno sviluppando una maggiore consapevolezza rispetto agli effetti negativi che comporta un eccessivo consumo di internet e dei social media.

A seguito di questa presa di coscienza, è facile immaginare che gli utenti diventeranno più selettivi nel modo in cui interagiscono con i brand. Uno slancio creativo è quindi necessario non solo per attirare la loro l’attenzione, ma anche per orientare le conversioni e le azioni.

Ecco 4 lezioni chiave per i brand

1 – L’ascesa delle comunità creative

L’aumento del tempo medio trascorso davanti allo schermo ha coinciso con l’ascesa di nuove piattaforme come TikTok. Anche se queste piattaforme offrono ai marketer più strumenti e trucchi per interagire con il pubblico, hanno anche fatto aumentare vertiginosamente il livello qualitativo e creativo dei contenuti.

Le possibilità offerte, dalla scelta del formato al genere di contenuto stesso, stanno spingendo i creativi a pensare in modo sempre più originale e disruptive. Per distinguersi e connettersi con il pubblico, i marchi dovranno comprendere i nuovi tipi di cluster e sottoculture che stanno emergendo online.

Con l’ascesa delle grandi comunità creative sulle nuove piattaforme, stiamo assistendo alla democratizzazione della creatività. Gli utenti hanno il pieno controllo e i professionisti del marketing competono fra loro per essere sempre all’avanguardia.

C’è veramente tanto che gli esperti possono imparare dai creator e dalle loro community, specialmente riguardo al modo in cui sono capaci di generare contenuti in grado di coinvolgere le varie sottoculture menzionate in precedenza.

2 – La creatività può essere inaspettata, ma semplice

Uno dei tanti modi in cui i brand possono distinguersi è prendere una direzione inaspettata. Un esempio perfetto di cui si è parlato nel webinair è stato l’annuncio pubblicitario del Coinbase Superbowl 2022.

È stata veramente una mossa audace quella di spendere circa 6 milioni e mezzo di dollari per uno spot pubblicitario che mostrava un codice QR rimbalzare sullo schermo. Una strategia in netto contrasto con le pubblicità a elevato budget che vedono come protagoniste le grandi celebrità spesso associate al Superbowl.

Anche se l’annuncio di Coinbase sembra banale e a basso budget, ha avuto un grande successo nell’invogliare gli spettatori a compiere una specifica azione. Infatti, il sito web è andato letteralmente in tilt a causa dei milioni di visite. In questo caso, Coinbase si è assunto un grosso rischio, ma che ha portato a grandi risultati.

3 – Creatività Technology e Data-driven

Gli esseri umani sono creature complesse, uno dei modi per provare a capirli è quello di analizzare i dati per ricavarne considerazioni utili. I dati offrono ai marchi una visione a 360 gradi sulla vita digitale del proprio pubblico, per trarne ispirazioni creative e nuove idee.

Secondo i dati di GWI, la domanda di contenuti audio come i servizi di streaming musicale o podcast è in aumento mentre quella di altri formati visivi è diminuita. Ciò mostra il desiderio del pubblico di coinvolgere anche gli altri sensi e offre ai professionisti la possibilità di essere creativi anche con l’audio marketing.

Nonostante l’allentamento delle misure anti COVID-19, i consumatori rimangono preoccupati per la propria salute e sicurezza personale. L’ibridazione di spazi fisici e digitali può alleviare i timori relativi al distanziamento sociale e al contatto fisico. AR e VR offrono nuove opzioni per unire questi due mondi e aggiungere un tocco creativo allo shopping o agli eventi.

4 – L’autenticità può nutrire la creatività

La creatività può presentarsi in varie forme ed essere applicata in diversi modi. Che il tuo brand sia più conservatore e tradizionalista oppure audace e innovatore, l’importante è che traspaia sempre la sua autenticità. Il pubblico di oggi sa essere molto cinico ed è sempre pronto ad additare le aziende poco oneste o autentiche. Allo stesso modo, i brand devono capire che i contenuti virali e di tendenza non possono essere sempre progettati a tavolino: sarà il pubblico a determinarne il successo. L’elemento fondamentale è che tali contenuti siano di natura autentica e organica.

Alla fine, varrà sempre la pena essere fedeli ai valori del tuo marchio perché il pubblico riconosce e apprezza sempre la trasparenza e l’onestà. Lascia che sia l’heritage della tua impresa a definire la direzione creativa più adatta a te.

Se vuoi saperne di più sulla Multi-Moment Audience scarica il nostro report oppure contattaci per conoscere i servizi con cui TEAM LEWIS può aiutarti.

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