chris vonholle

Di

Chris VonHolle

Pubblicato il

marzo 23, 2018

Tag

digital, How to, SEO

Se credi che il markup dei dati strutturati serva solo ai motori di ricerca, dovresti ripensarci. Le ottimizzazioni tecniche che offre la SEO sono utili ormai per tutti i nostri dispositivi e tutte le app, che ci piaccia o no. Forse è il caso di capire qualcosa in più su metadati, tag Open Graph e gli altri markup di dati strutturati usati al di fuori dei motori di ricerca, tutti modi per arricchire con rich snippets i link che condividiamo.


Ormai è indubbio il grande successo dei linguaggi di markup come Open Graph, Twitter Card, e il buon vecchio schema.org, strumenti fondamentali per aumentare la visibilità dei tuoi contenuti nelle SERP o sulle piattaforme social.

Proprio sui social, diventa sempre più difficile conquistare interazioni organiche dagli utenti, anche a causa di tutta l’attenzione che celebrità, influencer e pagine popolate da meme attirano su di sé. I feed dei canali social sono così affollati da questo tipo di contenuti, che è facile confondere post o condivisioni spontanei e quelli invece frutto di sponsorizzazioni. In questo scenario qual è il nuovo significato del “passaparola”?

I contatti con i brand basati su raccomandazioni che provengono dalla vita reale o dalle conversazioni personali, restano ancora quelli più significativi. Si tratta di interazioni che contribuiscono ad aumentare la brand awareness, a soddisfare il customer journey e favoriscono anche le conversioni dirette. Quando un brand riesce a inserirsi con successo in una conversazione reale, guadagna una delle più potenti forme di marketing.

I tuoi clienti affezionati sono i tuoi più grandi sostenitori, e niente batte il loro passaparola.

Questo vecchio detto del marketing resterà sempre vero. Allora, come possiamo sfruttare la SEO per inserire il nostro brand nelle conversazioni online più significative? Ecco tre passaggi fondamentali:

  1. Assicurati che elementi tecnici, come i dati strutturati e gli open graph, siano integrati nella piattaforma che usi prima di intensificare i tuoi contenuti. Non importa che il cuore della tua strategia marketing sia search, display o social, assicurati piuttosto che non manchino elementi tecnici per favorirne la visibilità. Nessun contenuto può diventare virale se non è visibile!
  2. Ottimizza i tuoi contenuti inserendo un messaggio di testo breve, avvincente e mirato. La voce del tuo brand si diffonderà su diverse piattaforme e device, quindi assicurati che sia ben rappresentato.
  3. Verifica che il tuo messaggio compaia in tutti i tag appropriati. Lasciare in bianco gli Open Graph o i meta tag non aiuterà la visibilità dei tuoi contenuti, anche se si tratta dei migliori prodotti o degli articoli più interessanti del mondo.

Dai un’occhiata a cosa succede su Android, iPhone, app di messaggistica e chat quando i tuoi contenuti sono ben ottimizzati e ne condividi il link:

 

Tattiche SEO per il passaparola digitale

 

 

Open Graph e meta tag aggiungeranno ulteriori informazioni al tuo messaggio testuale quando viene condiviso il link ai tuoi contenuti. L’ottimizzazione dei dati permette di generare rich snippet direttamente nelle conversazioni testuali, tutta un’altra storia per il tuo traffico.

Quindi, in definitiva, se il tuo piano marketing si basa molto sulle interazioni social o sul passaparola, ma non stai ancora mettendo in pratica queste ottimizzazioni, stai perdendo una grande opportunità. Puoi prendere due piccioni con una fava (anzi, tre!) migliorando la tua visibilità sui motori di ricerca, la tua presenza organica sui social e l’efficacia del passaparola a proposito del tuo brand.

Le sagge parole dell’antico testamento del marketing resteranno sempre valide: il passaparola può essere il tuo miglior strumento. Ora che le nuove tecnologie e i social si sono aggiunti all’equazione, non ignorarli, ma usali come validi strumenti per la tua strategia.

 

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