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TEAM LEWIS LEWIS

Di

Alina Stan

Pubblicato il

luglio 19, 2022

Tag

LGBTQ+, Marketing, Pride Month

Come diceva la canzone di Judy Garland? “Somewhere over the rainbow brand logos…”. Ecco, oltre gli arcobaleni ci sono brand che hanno strategie a supporto della comunità e dei diritti LGBTQIA+?


All’arrivo di giugno ci siamo oramai abituati a vedere arcobaleni su tutti i profili social e siti web dei brand.

È sufficiente?

La risposta breve è no. La chiamata all’azione sui temi sociali si è fatta più forte negli ultimi anni. Dall’uguaglianza di genere al cambiamento climatico, il pubblico chiede ai brand un impegno coerente e genuino.

I diritti LGBTQIA+ sono una delle cause sociali più importanti per il pubblico di oggi. Uno studio TEAM LEWIS realizzato a sostegno di HeForShe ha rilevato che il 13% della generazione Z considera i diritti LGBTQIA+ una delle questioni più urgenti da affrontare nella società moderna, seconda solo alla necessità di maggiori opportunità economiche (19%).

Inoltre, un numero sempre maggiore di consumatori globali cerca marchi che condividano i loro stessi valori e che sappiano trasmetterli nei loro messaggi e nelle loro campagne di marketing. Il nostro ultimo report di ricerca Marketing nel 2022: il Multi-Moment audience, ha rivelato che il 47% del pubblico, a livello globale, guarda all’autenticità di un brand più che alla sua capacità di essere ironico e seguire i trend.

Perché è così importante?

I risultati di queste ricerche rivelano aspetti del pubblico contemporaneo che i brand, i leader aziendali e i professionisti del marketing devono prendere in considerazione quando condividono messaggi in momenti dell’anno come il Pride Month. I consumatori guardano con occhio molto critico ai messaggi delle aziende e prendono le distanze dalle azioni di “washing”, fatte solo in occasione delle celebrazioni.

Dato che il Pride Month coinvolge la comunità LGBTQIA+ in tutto il mondo, abbiamo voluto dare un’occhiata più approfondita alle azioni dei brand che prendono sul serio la questione e la supportano davvero. Ecco qualche esempio di brand che sostiene i diritti LGBTQIA+ durante tutto l’anno.

pride month lgbtq

Levi’s

L’azienda ha una lunga storia di sostegno alla comunità LGBTQIA+, una stretta alleanza con i suoi leader e numerose campagne e collezioni dedicate alla causa. Nel 2019 il presidente emerito Bob Haas è stato premiato con il San Francisco Freedom Award per il suo impegno e per i suoi oltre 40 anni di attivismo. L’impegno di Haas è stato molto forte soprattutto negli anni della crisi dell’AIDS, con azioni di promozione ed educazione, e con politiche all’avanguardia nell’integrazione di dipendenti sieropositivi nella forza lavoro.

Cosa stanno facendo bene?

Il 41% della Gen Z ritiene che il supporto e l’impegno di un’azienda su temi sociali debbano essere guidati dall’alto. Un’azienda con una leadership che punta a un cambiamento reale nella società e all’uguaglianza, ispirerà questi stessi sentimenti in tutta la cultura aziendale. Questo può anche significare che l’azienda sarà al centro di importanti dibattiti sociopolitici. Levi’s ha dimostrato il reale impatto che può avere un brand consumer attraverso i suoi recenti sforzi nel condannare le minacce del Dipartimento della Salute US di restringere la definizione di genere nel 2018. Inoltre, ha sostenuto i diritti di un ragazzo transgender a cui era stato negato l’accesso ai bagni della sua scuola nella causa Adam vs School Board of St. John’s County Florida nel 2019. Per saperne di più sulle attività di Levi’s clicca qui.

Astroglide

La missione di Astroglide è di ispirare ogni persona a esplorare il proprio piacere. L’azienda, fondata nel 1991, si impegna nei confronti dei propri clienti con prodotti innovativi e inclusivi, e sostenendo la comunità LGBTQIA+ con iniziative come “give-back”.

Cosa stanno facendo bene?

Durante il Pride e nella maggior parte delle sue campagne, Astroglide non si concentra sulla promozione dei suoi prodotti, ma sfrutta i suoi canali per fare informazione, sensibilizzare e cambiare la percezione del pubblico sui problemi della comunità LGBTQIA+. Per esempio, l’azienda ha recentemente lanciato una campagna di sensibilizzazione per raccontare al suo pubblico come essere un alleato della causa. Inoltre, il brand collabora spesso con influencer, come Old Gays di TikTok, e blogger rendendoli degli “Astroglide ambassador”. Astroglide è capace di raggiungere un pubblico ampio con la sua narrazione sull’esplorazione inclusiva e sicura della sessualità, sfruttando piattaforme moderne come TikTok e YouTube per la promozione. Ecco alcuni dei blog post del brand.

Converse

Converse ha imparato a sviluppare campagne che si concentrano sull’amplificazione delle voci della comunità LGBTQIA+. La collezione annuale Converse Pride, uscita per la prima volta nel 2015, sviluppa una narrazione capace di risuonare con i consumatori della comunità LGBTQIA+. Inoltre, Converse ha donato oltre 1,65 milioni di dollari a organizzazioni come It Gets Better Project, BAGLY, Ali Forney Center e Out MetroWest.

Cosa stanno facendo bene?

La campagna di quest’anno in occasione del Pride è stata incentrata sulla “famiglia ritrovata”. Converse ha festeggiato il Pride Month con una collezione di scarpe, accessori e capi d’abbigliamento pensati per celebrare la gioia di ritrovare il proprio orgoglio e la comunità intorno ad esso. Converse ha sviluppato con cura e intelligenza una narrazione toccante, con una campagna che parla a chi si sente ai margini della società a causa del proprio orientamento sessuale.

Wimbify

Wimbify è la prima app di social travel sharing pensata per la comunità LGBTQIA+ da Sonders&Beach. L’applicazione mette in contatto i viaggiatori LGBTQIA+ in una comunità affidabile e sicura, per incontrare compagni di viaggio, guide locali, organizzare l’alloggio all’estero. Wimbify è un’applicazione di viaggio unica, che offre servizi specifici per la comunità LGBTQIA+. La sua missione è creare una rete globale per aiutare le persone a creare nuove relazioni, viaggiare in sicurezza, vivere le destinazioni come un vero LGBTQIA+ locale e sentirsi a casa ovunque. Partita in versione iOS, oggi è anche per Android e su desktop.

Cosa stanno facendo bene?

Sulla scia di brand come Airbnb, Wimbify è un’azienda all’avanguardia. Rappresentando con orgoglio la comunità LGBTQIA+ ne supporta i viaggi in modo sicuro e autentico, con la missione di “rendere il mondo più arcobaleno”.

In che modo i brand possono supportare la comunità LGBTQIA+?

Il vero cambiamento e il progresso hanno bisogno di un lavoro costante. L’orgoglio LGBTQIA+ non è un trend di giugno e basta. È un tema importante che le aziende e i brand dovrebbero promuovere tutto l’anno. Ecco qualche spunto:

  • Educa la tua azienda a un linguaggio inclusivo. Pensa anche alle tue comunicazioni e al ToV
  • Crea un ambiente di lavoro sicuro, in cui siano favoriti la fiducia e l’apertura e che sia privo di pregiudizi. Per esempio, potresti incoraggiare i membri del tuo team ad aggiungere nella firma delle mail il pronome che vogliono sia usato per loro.
  • I leader aziendali hanno una grande influenza. Dovrebbero svolgere un ruolo attivo nella lotta per l’uguaglianza, per promuovere il cambiamento sia internamente che esternamente all’azienda
  • Dona alle cause LGBTQIA+. Potresti donare dei soldi, ma anche altro, come per esempio il tempo del tuo team o dei servizi pro-bono
  • Sii autentico e onesto quando discuti dell’argomento e ammetti che a volte potresti sbagliare. Essere alleati significa anche porsi in un atteggiamento di apprendimento e di crescita.

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