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TEAM LEWIS LEWIS

Di

LEWIS

Pubblicato il

marzo 22, 2021

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Il LEWIS Global Marketing Engagement Index™ 2020 rivela come sono andate le strategie di digital marketing e quanto hanno saputo coinvolgere gli utenti, permettendo di migliorare la resilienza in un anno così turbolento.


Torna l’annuale Global Marketing Engagement Index™. Lo studio rafforza il chiaro legame tra le strategie digitali integrate e la redditività del business. Tutte le aziende nella top 10 del 2020 hanno ottenuto un punteggio significativamente più alto per le loro attività PR, di marketing digitale e di presenza social. Abbiamo analizzato le prime 300 aziende della lista Forbes Global 2000 utilizzando una metodologia proprietaria (LEWIS MET).

Lo studio ha rilevato l’importanza della trasformazione digitale e come la connessione con i consumatori online si sia intensificata a causa della pandemia. Il report registra una massiccia accelerazione per quanto riguarda la vendita online, l’engagement e l’intrattenimento. Rivela anche che, al contrario, molti dei 300 brand più importanti sono più deboli in fatto di sicurezza, ID e rete.

“Le fluttuazioni nella lista di quest’anno di Forbes Global 2000 dimostrano il massiccio impatto che la pandemia ha avuto sul business. Le aziende innovative che hanno investito molto nel digital marketing si sono dimostrate più preparate ad affrontare i cambiamenti di comportamento dei consumatori. I risultati del Global Marketing Engagement Index di quest’anno indicano un futuro resiliente per i brand che sanno essere agili e con strategie di marketing flessibili”

ha dichiarato Chris Lewis, CEO e fondatore di LEWIS.

MET 2020: i risultati chiave

  • La media del punteggio MET nel 2020 per la top 300 di Forbes è rimasto coerente con quella del 2019 (56% contro il 54%), e ci sono stati cambiamenti significativi all’interno delle diverse aree analizzate, in particolare per quanto riguarda il digital marketing.
  • Due CEO su tre, fra i 300 di Forbes, non hanno una presenza social attiva. Considerando anche quelli che non hanno un account pubblici, il 78% dei 300 CEO di Forbes è assente nelle conversazioni sui social media.
  • Le aziende che sanno sfruttare al meglio la leadership di pensiero del proprio CEO, per esempio con citazioni o interviste per i media, hanno ottenuto risultati complessivamente migliori. L’83% dei 300 migliori CEO di Forbes ha offerto citazioni ai media negli ultimi 90 giorni.
  • Il monitoraggio dei siti web resta in media una delle aree con il punteggio più basso, in linea con i risultati dell’Indice del 2019. In particolare, lo scarso utilizzo delle dimensioni personalizzate in Google Analytics ha abbassato i punteggi in questa categoria.
  • Le aziende di tutti i diversi settori nel complesso hanno ottenuto punteggi piuttosto bassi nel rapporto fra backlink in entrata e uscita.
  • Le aziende di settori altamente regolamentati (per esempio quello Aerospaziale o della Sanità) hanno ottenuto un punteggio generale superiore del 7-8% rispetto a quelle di altri settori.
  • Le industry che si rivolgono direttamente ai consumatori (come gli E-Commerce, i Servizi Finanziari o le Real Estate) hanno ottenuto i punteggi più alti su UX.Le società di servizi finanziari hanno ottenuto un punteggio superiore del 15% rispetto alla media delle aziende Forbes 300.
  • Molte aziende non utilizzano contenuti video sulle proprie pagine web. Il punteggio medio delle aziende Forbes 300 è del 26%, misurando numero di widget video implementati sui siti web.
  • Punteggio elevato per quasi tutti i settori è quello sulla sicurezza dei siti web. L’unica eccezione è l’industria dell’intrattenimento dove la sicurezza dei siti web ha ottenuto il 23% in meno rispetto alla media delle aziende Fortune 300.
  • Mentre la sicurezza dei siti web si è rivelata complessivamente positiva, per l’8% delle aziende di Forbes 300 sono stati riscontrati problemi critici sui siti web che li rendono vulnerabili. Un’azienda su tre ha problemi che possono portare a un hackeraggio se non risolti.

Cerchi altre informazioni? Scarica il Global Marketing Engagement Index in italiano.

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