Di

Macie Maher

Pubblicato il

Luglio 7, 2026

Tag

Award, PR

Table of Contents

    Partecipare a un award in ambito PR può essere un’occasione decisiva per la reputazione di un brand, ma solo se si affronta la candidatura con un approccio strategico. Ecco alcuni spunti per far emergere la propria entry dal rumore di fondo.

    1. Parti dalle basi: l’award è rilevante per il tuo brand?

    Prima di iniziare a cimentarti nella stesura della tua candidatura, dovresti fermarti un attimo per capire se ne valga davvero la pena. Non tutti i riconoscimenti hanno lo stesso valore!

    Per fare una valutazione sensata, ti conviene partire da alcune domande semplici. L’organizzazione che promuove l’evento è credibile? Chi ha già vinto in passato? Qual è il reale valore del riconoscimento in termini di visibilità del brand, credibilità presso gli stakeholder, ecc.?

    Una volta definiti questi aspetti, puoi passare a considerare i criteri della giuria. Come verranno giudicate le candidature? Hai davvero una case forte da presentare? Essere selettivi in partenza fa risparmiare tempo e aumenta le probabilità di inviare un progetto che sia davvero competitivo.

    Solo dopo aver capito se l’opportunità è davvero interessante per il tuo brand, puoi passare alla stesura dell’entry.

    2. Porta una storia, non un elenco di risultati

    Le candidature migliori non si leggono come un curriculum o una scheda prodotto. Si leggono come una storia, con una chiara suddivisione tra inizio, sviluppo e conclusione del racconto. Insomma, qualcosa che una persona reale vorrebbe davvero continuare a leggere.

    È fondamentale la regola dello “show, don’t tell”: invece di elencare cos’ha fatto il tuo brand, devi guidare i giudici nella narrazione, per far capire chiaramente l’impatto dell’attività e perché è stata importante.

    Uno dei modi migliori per farlo è parlare direttamente con le persone coinvolte nel progetto. Fatti raccontare che ruolo hanno avuto nel portarlo in vita, anche ponendo domande aperte come “Raccontami di più” o “Cos’è successo dopo?”. In questo modo possono emergere dettagli che nessuno considerava interessanti ed è proprio qui che la tua entry prende vita.

    Ricordati poi che i giudici sono persone reali, che leggono centinaia di candidature. In genere, capiscono nel giro di pochi minuti se un progetto è vincente e in grado di distinguersi dagli altri. Una storia chiara e coinvolgente, accompagnata da solidi risultati è la via perfetta per fare in modo che la tua candidatura si collochi in cima rispetto alle altre.

    3. Includi numeri e dati, ma senza esagerare

    Ogni buona storia ha bisogno di prove a suo supporto. I giudici vogliono risultati concreti e tangibili, quindi è inutile girarci intorno: i numeri contano. Servono metriche in grado di dimostrare perché quel lavoro è rilevante. Se non hai risultati misurabili a disposizione, forse vale la pena riconsiderare la tua partecipazione all’award.

    Detto questo, evita di inserire un lungo elenco di numeri e statistiche senza contesto: è il modo più veloce per perdere l’attenzione di chi ti sta giudicando. È meglio integrare e collegare i numeri direttamente alla storia, utilizzandoli per dimostrare la sfida di partenza, il cambiamento ottenuto e l’impatto generato. Quando possibile, ti conviene anche quantificare i risultati in termini concreti come tempo risparmiato, costi ridotti, fatturato generato, pipeline sviluppata, engagement aumentato, rischio ridotto, ecc.

    L’obiettivo è la chiarezza, non la quantità.

    4. Scrivi per un pubblico ampio

    Un altro modo per perdere subito l’attenzione dei giudici è riempire l’entry di gergo tecnico.

    Non devi mai dare per scontato che chi ti giudica conosce il linguaggio del tuo settore o che lavori nel tuo stesso ambito. Molti premi, infatti, vengono valutati da giurie composte da persone che provengono da settori differenti, quindi i tecnicismi possono facilmente trasformarsi in un ostacolo alla comprensione.

    Meglio puntare su un linguaggio chiaro, sintetico e accessibile, evitando tutte le buzzword. Espressioni come “leader di settore” o “rivoluzionario” non aggiungono credibilità, soprattutto se non vengono supportate da prove concrete.

    Se una persona esterna alla tua realtà e alla tua industry riesce a cogliere rapidamente sfida, soluzione e impatto, sei sulla strada giusta.

    5. Urlalo ai quattro venti per massimizzare il ROI

    Troppo spesso, dopo aver vinto un premio ci si ferma lì. Ma vincere è solo metà del percorso: il vero ritorno arriva da quello che si pianifica dopo la vittoria. I premi possono essere degli ottimi elementi di prova per la propria credibilità, ma solo se vengono comunicati alle persone nel modo giusto.

    Alcuni modi semplici ma efficaci per rendere la tua vittoria più duratura:

    • Promuovila sui canali social personali e aziendali
    • Inseriscila nelle comunicazioni interne
    • Includila nelle campagne marketing
    • Diffondi un comunicato stampa a riguardo per aumentarne la visibilità e supportare la SEO
    • Aggiorna le landing page sul tuo sito web per rafforzare la credibilità presso terzi
    • Inseriscila nella firma dell’email
    • Aggiungi il badge del premio a media toolkit, presentazioni e profili social.

    Un premio può fare molto più che restare a prendere polvere su uno scaffale, ma solo se costruisci un piano concreto per valorizzarlo davvero.

    Agenzia di Relazioni Pubbliche TEAM LEWIS

    Agenzia Relazioni Pubbliche

    La nostra esperienza nelle PR ti aiuterà ad avere un impatto significativo sul pubblico giusto.