Un evento che lascia il segno, come un viaggio che scorre tra ispirazione e concretezza, trovando nella connessione umana il suo cardine: sul palco del Leadership Forum 2025, il grande incontro dedicato ai temi della leadership e del management che, da 15 anni, attrae migliaia di decision maker, imprenditori e top manager, si sono alternati i migliori business thinker e leader internazionali: da Daniel Goleman, padre dell’intelligenza emotiva, a Kim Scott, tra le voci più influenti della corporate culture, passando per atleti del calibro di Gianmarco Tamberi, accademici come Howard Yu e innovatori della propria arte come lo chef più stellato d’Italia, Enrico Bartolini.
Sono state due giornate, 15 e 16 ottobre, dense di contenuti, incontri e stimoli, che ci hanno visto in prima linea in qualità di Communications Partner dell’organizzatore, ROI Group, impegnati a mettere più che mai in pratica la nostra visione comune: supportare le aziende nella trasformazione e la crescita attraverso le relazioni, l’aggiornamento e la comunicazione efficace.
Il Leadership Forum di ROI Group, infatti, è molto più di un evento: è uno spazio di incontro, dove abbiamo potuto rafforzare il dialogo con clienti e prospect, ascoltare le loro sfide e condividere prospettive sul futuro del business; ma anche uno stage da cui intercettare contenuti che diventano catalizzatori di nuove opportunità, il place to be per chi ogni giorno si mette in gioco e vuole scrivere il domani.
Ogni intervento, nella sua unicità, ha offerto spunti concreti per guidare il cambiamento e costruire organizzazioni più consapevoli e resilienti, tracciando un filo conduttore che si è impresso con forza nella mente degli ascoltatori: la leadership come arte di guidare attraverso l’esempio, la capacità di valorizzare il talento e di affrontare il cambiamento con visione e coraggio; la relazione come il vero motore dell’innovazione.
In particolare, sono stati però tre i macrotemi che, attraverso i diversi contributi, sembrano emergere come bussola per i leader di domani.
La risposta all’IA? Essere dei leader sapiens
Se il leader deve convivere con le innovazioni senza mai dimenticare di guidare con il proprio esempio, come possiamo comprendere appieno l’IA e beneficiarne? L’etica rimane un principio direttivo, ma bisogna anche diventare una nuova tipologia di leader, “sapiens”, ovvero in grado di realizzare le attività umane di più alto valore:
- discernere criticamente;
- guidare con fiducia;
- distinguersi in base al gusto e alla creatività.
Coltivare il talento a 360°
In cucina, così come nelle aziende, è possibile trasformare l’ordinario in straordinario quando il leader/chef stimola i collaboratori ad esprimere il proprio talento, guardandosi intorno, adattandosi e facendosi stimolare dalla cultura del luogo in cui si trova.
L’abilità di riconoscere il talento nascosto delle persone, a qualsiasi livello, decreta il successo di un’impresa.
Tuttavia, per poter rendere gli altri veri leader, non basta essere leader di se stessi, né agognare il successo: bisogna avere anche il coraggio di fallire.
Tenere a mente l’obiettivo: le persone
Qual è il vero obiettivo di un’azienda guidata da un leader sapiens? Le persone. Per questo, il leader non dovrà solo dispiegare un approccio Net Positive guidato da un purpose sostenibile, ma manifestare diversi tipi di intelligenza: emotiva, nel segno della consapevolezza sociale e della “sincerità radicale”, e connettiva, comunicando in modo chiaro e attento per una collaborazione che massimizza fiducia e sicurezza.
Una partnership che crea valore
In conclusione, per citare lo stesso Marcello Mancini, Presidente & CEO di ROI Group, “se vuoi continuare a crescere, devi riscrivere ciò che sei”.
Per questo anche noi, al fianco di ROI Group come Communications Partner, continuiamo ad evolvere e migliorarci per contribuire attivamente alla narrazione di un evento che ogni anno si conferma punto di riferimento per chi vuole ispirare, innovare e crescere. Anche quest’anno l’esperienza ci ha arricchiti e la porteremo con noi nelle prossime sfide, rafforzando il nostro impegno a supportare chi vuole fare la differenza attraverso il nostro approccio strategico alla comunicazione.