Ryan Johnston

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Ryan Johnston

Pubblicato il

maggio 20, 2019

Tag

digital, SEO

La struttura di un sito è fondamentale per le performance delle tue tattiche SEO, ma spesso è sottovalutata. I siti con un’architettura orientata alla SEO hanno un ranking migliore e per più parole chiave. Spesso però i brand si affannano per posizionare in cima alla SERP le proprie pagine grazie a complessi studi e utilizzi di parole chiave, tralasciando completamente la UX del sito e l’architettura delle informazioni. Questo è un problema. Infatti, nel momento stesso in cui gli utenti, o i motori di ricerca, non riescono a trovare facilmente le informazioni che cercano sul tuo sito nonostante la promessa data dalle keyword, questo perde valore in termini di qualità e, di riflesso, si posiziona peggio nella ricerca. In questo post troverai qualche insight sul perché dovresti ottimizzare la struttura del tuo sito e come una buona architettura offra una user experience coerente e un ranking più alto in SERP.


Cosa significa avere un sito con una struttura SEO friendly e perché è importante?

Quando si parla di struttura di un sito, si intende il layout strutturale delle pagine o di gruppi di pagine che ne fanno parte. Parliamo quindi di come sono organizzate le singole pagine e i relativi contenuti, e con quale gerarchia. In sostanza, definisce le strade che gli utenti e i motori di ricerca hanno a disposizione per navigare un sito e trovare le informazioni che stanno cercando.

Quando un utente atterra su un sito dovrebbe potersi muovere facilmente fra le pagine per trovare subito le informazioni che sta cercando, seguendo dei percorsi logici di navigazione e successione di contenuti. Se questo non succede, abbandonerà il percorso di navigazione o di acquisto a metà, aumentando così il bounce rate (tasso di rimbalzo).

I crawler dei motori di ricerca funzionano esattamente nello stesso modo: gli spider scandagliano ogni pagina, analizzando la successione logica delle informazioni e valutano i contenuti e i link interni che collegano fra loro le pagine. Un sito ben strutturato fornirà ai bot un’esperienza di navigazione diversa in ogni pagina, rendendo i contenuti facili da scansionare e comprendere, così che le singole pagine possano essere indicizzate in base alle parole chiave delle pagine e quelle usate dagli utenti per le ricerche. Ora che gli algoritmi dei motori di ricerca utilizzano anche il machine learning e la ricerca semantica, l’architettura dei siti e delle informazioni è essenziale per la visibilità organica e per il ranking rispetto a specifiche query del target.

 

Vantaggi di una struttura ottimizzata

Creare una struttura solida per il proprio sito può portare molti vantaggi agli utenti, ai motori di ricerca e, in definitiva, anche all’ultima voce del tuo bilancio. Ma, e questo è l’aspetto più importante, migliorare il percorso di navigazione del sito può incidere notevolmente anche sul processo decisionale dei consumatori, guidandoli dall’inizio alla fine del funnel. Fornire percorsi logici e organizzati aiuta gli utenti a scoprire e conoscere meglio il tuo prodotto, conquistando il loro interesse in modo più veloce ed efficace. Migliorando la customer journey con percorsi chiari, avrai creato un’esperienza di navigazione più piacevole per i tuoi visitatori che saranno invogliati a interagire, farsi coinvolgere e consumare i contenuti del sito.

 

 

Inoltre, strutturare i percorsi dei link interni più appropriati per ogni categoria può aiutare a migliorare il ranking delle tue keyword, sia quelle di primo livello che quelle secondarie di long tail. Fondamentalmente, dovresti cercare di collegare le pagine di un sito fra loro, o alle pagine di altri siti, in modo appropriato e rilevante, aiutando i motori di ricerca a capire la relazione fra le categorie e le sottocategorie, o i singoli prodotti.

Un buon esempio ci è offerto dal sito di un nostro cliente, Skullcandy. La loro pagina di categoria “auricolari” utilizza link interni che puntano a sottocategorie pertinenti, come “auricolari wireless” o “auricolari sportivi”.

 

 

Oltre a questi fattori on page, i link interni sono utili anche per la trasmissione di link equity e authority fra le pagine interconnesse di un sito. Il valore della link equity all’interno di una pagina, infatti, contribuisce al page rank, uno dei numerosi fattori che i motori di ricerca considerano quando classificano le pagine in SERP.

 

Attributi di una buona architettura SEO di un sito

Le caratteristiche principali di un sito con una buona struttura, potrebbero essere riassunte in questi punti:

  • Non più di 3 clic per arrivare alle pagine con contenuti rilevanti
  • Sfruttare link rilevanti per rendere fluida la navigazione dalle pagine principali a quelle di categoria
  • Utilizzare i link interni per potenziare il flusso verticale e orizzontale di navigazione, migliorando così anche il page rank

L’impatto di una simile progettazione include una distribuzione ottimizzata dei link, che agevola i crawler e i bot, una forte correlazione fra i contenuti delle pagine e un miglior ranking delle keyword.

 

 

Esempi di siti con un’architettura poco ramificata

Questo è un esempio di sito con un’architettura poco ramificata. Una struttura simile richiede molti clic per arrivare alle pagine più importanti, presenta pagine isolate e scollegate, e un flusso di link strettamente verticale.

 

 

Best practice e cose da tenere sempre a mente

  • Costruisci il tuo sito avendo in mente l’utente, non gli algoritmi dei motori di ricerca
  • La struttura delle URL delle pagine dovrebbe rispettare la gerarchia del sito
  • Gli anchor text dei link interni delle pagine devono contenere keyword di valore

 

Come valutare se l’architettura del tuo sito è SEO friendly?

Come puoi scoprire se la struttura del tuo sito ha bisogno di un restyling? Ecco qualche fattore a cui dovresti prestare attenzione per capire se la struttura SEO del tuo sito necessita di miglioramenti

  • La struttura di navigazione e di link è piatta
  • Bounce rate alto o cali particolari in pagine specifiche
  • Più di 3 click per arrivare dalla homepage alle pagine più importanti del tuo sito
  • Le URL del sito non si classificano bene o per le keyword e query che desideravi

 

Conclusioni

Il modo in cui un sito è organizzato e strutturato getta le fondamenta per qualsiasi altra attività SEO si voglia realizzare in seguito. In LEWIS crediamo che un’architettura tecnicamente valida aiuti a promuovere al meglio la visibilità organica. In fondo, i contenuti non possono diventare virali se nessuno li vede, no? Certamente è possibile ottimizzare la struttura di un sito preesistente con la giusta strategia e le giuste risorse, ma è sempre preferibile mappare la gerarchia di un sito prima possibile, magari quando si è ancora nella fase della sua costruzione, e comunque prima della pianificazione dei contenuti. Di tutte le tattiche SEO, questa resta in cima alle priorità dei nostri clienti e pensiamo che possa servire anche a te.

 

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