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LEWIS

Di

Rachel Polsky

Pubblicato il

marzo 9, 2020

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Quando le persone pensano alle PR, solitamente immaginano l'attività di gestire informazioni, comunicazioni e notizie di diversi clienti, con il fine unico di guadagnarsi un momento di visibilità sui media.


Molti possono forse pensare che sia facile far pubblicare tutte le nuove notizie di un cliente. Facile come chiedere lo zucchero a un vicino quando abbiamo dimenticato di comprarlo il giorno prima. La società, invece, spesso identifica le PR come un insieme di pubblicitari incalliti con il solo scopo di generare passaparola per le celebrità, parlando degli ultimi scandali del giorno.

Nonostante queste idee diffuse, fare PR non significa saper spiegare perché un tuo cliente ha promosso l’ennesimo evento, né fornire una risposta pubblica sul perché Brad Pitt e Jennifer Aniston hanno divorziato milioni di anni fa (risposta che a tutt’oggi, tra l’altro, nemmeno i migliori professionisti delle PR hanno saputo trovare).

In realtà le PR sono molto di più e richiedono un livello di intelligenza, diligenza e abilità maggiore di quanto si possa pensare. Soprattutto quando si lavora con aziende tech e con leader di un certo calibro, o anche quando bisogna saper affrontare comunicazioni corporate o, ancora peggio, delle crisi interne.

Ma quindi… cosa sono le PR?

cosa sono le pubbliche relazioni

Le PR sono l’arte di saper raccontare una storia, l’abilità artigianale di creare un legame tra il pubblico e la realtà interna di un cliente. Che si tratti di trovare una narrazione unica nel suo genere per introdurre un annuncio o un lancio di prodotto, o che significhi incrementare la brand awareness, lo scopo finale è quello di aumentare la reputazione di un’azienda attraverso la parola scritta con tutte le declinazioni che questo comporta.

Le PR richiedono la capacità di saper mettere insieme le parole giuste per creare storie entusiasmanti, affascinanti e affidabili, anche quando, in realtà, l’argomento in questione potrebbe non essere affatto eccitante, come la nuova pazzesca relazione tra Brad e Jen.

Generare interesse nel pubblico e nei media che, nella maggior parte dei casi, non conoscono o conoscono poco il cliente di turno, può richiedere numerosi passaggi e tutta la passione, il pensiero creativo e la comunicazione strategica che una persona può possedere.

Tra i diversi aspetti delle pubbliche relazioni troviamo:

  • Analisi
  • Corporate Communication
  • Gestione di problemi e crisi
  • Media Relation
  • Executive Profiling
  • Gestione della Brand Reputation
  • Social Media
  • Ricerca di opportunità di interviste e conferenze

Quali sono i punti fondamentali per una strategia di Relazioni Pubbliche solida e affidabile?

microfono - pubbliche relazioni

Realizzare un piano di PR strategico, con delle misure specifiche che parlino della campagna, è il metodo migliore per iniziare.

Anche partire da un brainstorming con il proprio team, soprattutto se si lavora presso o con un’agenzia di PR, è un ottimo piano d’azione. Raccogliere insight, scambiarsi idee creative e parlare con altri professionisti del mestiere sono forse i modi migliori per cominciare a delineare un piano strategico solido e accattivante per i media, e per costruire relazioni reciprocamente vantaggiose.

Realizzare comunicati stampa o articoli per un blog che sintetizzino un annuncio o una campagna, può spiegare cosa sta facendo il tuo cliente, perché e quale potrà essere l’impatto sul pubblico, ma la vera la chiave di volta è saper scrivere un pezzo che sia interessante ed educativo, che sia capace di affascinare il pubblico, che lo attiri e gli faccia desiderare di saperne di più.

L’obiettivo finale è sedurre e attrarre il pubblico verso il tuo cliente, per fare in modo che ci si affezioni. Devi saper dimostrare che, sul lungo periodo, il tuo brand ha una prospettiva avvincente, unica e capace di generare una grande influenza se comparato a tanti altri.

Come dicevamo prima, le Relazioni Pubbliche sono storytelling, implicano saper cogliere il quadro generale delle cose e spiegarlo abilmente. L’abilità più importante per un professionista delle Relazioni Pubbliche è la capacità di trasformare l’annuncio di un cliente in una storia ben formulata, ben scritta e avvincente, e riassume esattamente ciò che noi facciamo.

Una buon modo per iniziare la tua storia è seguire le notizie del momento, essere sempre aggiornato sugli ultimi trend del mercato e sapere come e perché possono essere rilevanti per il tuo cliente o la tua azienda.

Presentare un brand come leader di pensiero in un certo ciclo di notizie può dimostrare la sua importanza, ricollegandoci alla fine al saper raccontare una storia.

Il processo comunicativo può iniziare pensando a cosa rende il tuo cliente diverso dagli altri, cosa può dare al pubblico che gli altri non possono? Perché è cosi importante?

Pensare le risposte a queste domande è il miglior punto di partenza, perché ti abituerà a raccogliere le informazioni reali e più utili, lasciando a portata di mano la creatività.

Cosa mostrano delle PR ben fatte?

scrivi senza paura, rileggi senza pietà

Come abbiamo visto, parlare di Relazioni Pubbliche vuol dire saper presentare una narrazione ben strutturata e coinvolgente che sappia evidenziare il valore che un brand è capace di portare al suo pubblico e al mondo. Per esempio, una strategia di corporate communication potrebbe raccontare il valore fiscale che l’azienda raggiunge, gli effetti a lungo termine e come tutto ciò ricada sulla società e sul mercato in generale.

Questo è uno dei compiti più difficili nelle PR, per questo alla fine la soddisfazione che si prova è davvero grande, come segnare il primo goal in una partita, infilare 10 tiri da 3 a canestro uno dopo l’altro oppure ottenere il miglior record di sempre in una maratona.

Leggere le ultime notizie a proposito del tuo cliente e sapere che sono state pubblicate grazie a te è entusiasmante ed eccitante, come pensare al ritorno delle Spice Girls o dei Blue.

Infine, quello che ho imparato lavorando nelle PR sono l’attenzione ai dettagli, la forte etica del lavoro e quanto i miei colleghi professionisti credano e tengano alla qualità del proprio lavoro. Che si tratti di una piccola postilla, della scelta di un particolare verbo o di come strutturare al meglio una storia, tutti questi elementi contribuiscono a realizzare una narrazione fantastica, illuminante e appassionante.

Citando Justin Timberlake:

Penso che le persone a volte non prestino abbastanza attenzione a ciò che fanno. Certo, ho ottenuto ottimi risultati, ma il motivo è molto semplice: mi sono sbattuto come un pazzo. La cosa più difficile, per un artista, è fare quello che fa e farlo sembrare semplice.

Questa citazione è perfetta per le attività di Relazioni Pubbliche, che vedono i professionisti sempre impegnati duramente e con dedizione, nonostante all’esterno possa sembrare tutto incredibilmente facile, quasi banale, quando in realtà scrivere una storia per le PR è una delle cose più difficili che si possa fare!

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