Di

Erin Moss

Pubblicato il

novembre 4, 2019

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I social media sono l’esempio più recente di come la tecnologia e la comunicazione hanno trasformato il modo con cui le aziende interagiscono con il proprio pubblico, con un impatto davvero difficile da ignorare. I social media sono una delle industrie in più rapida crescita al mondo, utilizzati da miliardi di persone e imprese a livello globale e hanno lasciato il segno in quasi ogni campo.


Prima dell’avvento della digitalizzazione, l’attività principale dei professionisti delle PR era coinvolgere il pubblico annunciando nuove offerte o cambiamenti nel settore o nei brand. Con la crescita esponenziale dei social media, il ruolo delle pubbliche relazioni si è diversificato sempre di più e le sue responsabilità sono aumentate. Oggi, dobbiamo impegnarci in modo proattivo e coerente in attività di reputation management, per monitorare la relazione di un brand con il proprio pubblico.

 

5 modi con cui i social media hanno trasformato le PR

 

Dato che l’uso dei social media in tutto il mondo è in costante espansione, le aziende vedono aumentare anche le proprie opportunità di interagire con il pubblico. Oggi è cruciale per le aziende utilizzare queste piattaforme per affermare la propria presenza online e per diffondere ogni genere di notizia e informazione. Le aziende che falliscono nell’uso efficace di questi canali rischiano di perdere terreno nel mondo digitale.

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Ma qual è l’impatto che hanno effettivamente avuto nelle PR? Ecco i 5 modi in cui i social media hanno trasformato il settore delle PR.

 

La reach dei social media è astronomica

I social media permettono alle pubbliche relazioni di raggiungere un pubblico decisamente più vasto. In passato, il campo delle pubbliche relazioni era limitato alle trasmissioni radiotelevisive, alle riviste e a noti opinionisti e personaggi di spicco. Attraverso i social media, i brand hanno adesso la possibilità di entrare in contatto direttamente con milioni di consumatori e offrire i propri contenuti a segmenti di pubblico molto diversi, con investimenti decisamente inferiori. I social media hanno offerto la possibilità a brand e aziende di diffondere i propri messaggi a un pubblico più vasto che mai, potenzialmente anche in tutto il mondo. Dal momento che i social media permettono un incremento di visibilità esponenziale, ampliare la reach è diventato fondamentale per il successo di un brand.

 

I social media agevolano la relazione attraverso l’engagement

I social media hanno permesso alle agenzie di pubbliche relazioni di stabilire rapporti più intimi e personali con il pubblico, per conto dei brand rappresentati. In passato, si trattava di una strada a senso unico, in cui le aziende spargevano i propri messaggi e il pubblico non aveva possibilità di replica in modi semplici e veloci. Attraverso i social media, i consumatori possono interagire con i contenuti e lasciare feedback in tempo reale tramite like, commenti o condivisioni. Queste risposte aiutano anche i brand a capire l’efficacia dei propri materiali e la risonanza con il pubblico. Dato che i social media incoraggiano l’engagement degli utenti, queste piattaforme  sono diventate utilissimi strumenti per raccogliere i feedback dei clienti, positivi e negativi, e i brand hanno la possibilità di rispondere alle critiche con altrettanta facilità.

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La crescita dei social media ha portato a un ciclo di notizie 24/7

In un attimo, i professionisti delle PR possono facilmente creare, diffondere e amplificare un messaggio. I brand hanno oggi la possibilità di diffondere nuove notizie in ogni momento, con la certezza che il messaggio raggiungerà i consumatori, sempre presenti e attivi sui social. Se da un lato queste caratteristiche li rendono ottimi strumenti di comunicazione, da un altro lato questo significa che la vita media di una storia ha una durata considerevolmente più breve. Il mondo dei social media è congestionato dal flusso costante di nuove informazioni. Gli utenti scrollano continuamente nuovi contenuti, ascoltano e rispondono ai più recenti aggiornamenti. Per questo motivo, giornalisti e professionisti delle PR devono tenere il passo. Il flusso istantaneo di notizie e contenuti può essere un vantaggio, ma significa anche che le cattive notizie viaggeranno alla stessa velocità. La rapida diffusione di un reclamo o un passo falso può essere difficile da controllare e contenere, quindi diventa fondamentale essere proattivi e vigili. Detto questo, quando iniziano ad arrivare commenti negativi le aziende devono essere pronte al cambiamento per affrontare il problema e reagire prontamente sui social.

 

5 modi con cui i social media hanno trasformato le PR

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Arricchire lo storytelling del brand con contenuti creativi

I consumatori vanno sui social per raccogliere informazioni. Questi utenti sono alla continua ricerca di brand e prodotti in linea con i propri interessi o valori, offrendo a brand e professionisti delle PR di valorizzare i propri clienti. Attraverso queste piattaforme, possiamo stabilire e trasmettere il tono del marchio con maggiore frequenza ed efficacia. Dare a un brand una personalità e una voce distintiva è più coinvolgente e favorisce la relazione fra l’azienda e i consumatori. Le aziende possono spingere oltre la propria creatività, quando parliamo di storytelling o di raccontare il brand con immagini, video, tweet o altro ancora.

Inoltre, i brand possono anche promuovere la creatività attraverso i contenuti di altri utenti. Le aziende possono estendere la propria voce e raggiungere il proprio pubblico grazie agli influencer. I social media hanno permesso ad alcune persone di crearsi un proprio spazio e coltivare una nicchia di follower, tendenza che può essere utilizzata per commercializzare prodotti e servizi. Influencer con un vasto seguito offrono grandi possibilità. È fondamentale essere attenti e consapevoli nella scelta dell’influencer più adatto per un brand, e una volta trovato la sua voce e la sua autorità saranno utilissimi per raggiungere nuovi potenziali clienti.

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Maggiore accesso ai giornalisti

I consumatori non sono gli unici a scrollare i feed dei social. Anche i giornalisti sono costantemente sui social, alla ricerca dei trend topic, e spesso contribuendo in prima persona con contenuti online. Seguendo i giornalisti online, possiamo conoscere la loro opinione su una grande varietà di argomenti, il loro tono di voce e i loro articoli più recenti. Inoltre, se da un lato i social media possono essere un ottimo strumento per misurare pensieri e opinioni dei giornalisti, da un altro offrono anche la possibilità di twittare o mandare direttamente messaggi ai giornalisti, anche con pitch informali (e rilevanti!). Naturalmente, prima è bene assicurarsi che siano ben disposti alla possibilità di ricevere pitch via social!

Per concludere, è fondamentale che aziende e agenzie continuino a sfruttare questo innovativo canale di comunicazione. Queste piattaforme hanno integrato diverse tipologie di media e comunicazioni, e offrono contenuti di valore, di impatto e coinvolgenti. I social media dovrebbero essere incorporati direttamente nella strategia di media planning per supportare l’impegno delle PR. Inutile dire che i social hanno avuto un impatto stabile sulle public relations e senza dubbio continueranno a influenzare e rimodellare il panorama mediatico in continua evoluzione.

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