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LEWIS

Di

Amy Garrick

Pubblicato il

dicembre 5, 2019

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Recentemente ho partecipato all’annuale summit Future of Insight a Portland, in Oregon, ospitato dal Northwest Chapter dell’Insight Association. La conferenza ha trattato un ampio ventaglio di argomenti, ma ecco alcuni dei punti chiave.


Il futuro delle ricerche di mercato

La conferenza si è concentrata molto sul futuro delle ricerche di mercato. In molti hanno sottolineato la crescita del volume dei dati a disposizione dei ricercatori, ma cosa significa questo?

Prima di tutto vuol dire che è importante essere flessibili e aperti, pronti a imparare in che modo le nuove fonti di raccolta dei dati posso aiutarci a capire i comportamenti o le preferenze delle scelte degli utenti. Sentiamo sempre parlare di “big data” e aggiungere altre forme di dati alle nostre ricerche non può che aggiungere ulteriore valore per i nostri clienti. In LEWIS, dedichiamo molto tempo per la misurazione dei dati dei media e la valutazione di potenziali partnership per offrire le migliori soluzioni ai nostri clienti in termini di ricerche e PR. Alla fine, ci stiamo muovendo sempre di più verso un mondo data-driven, in cui non dovremo chiedere agli utenti le loro preferenze, ma già sapremo cosa gli piace e cosa no. Fino ad allora, è nell’interesse del ricercatore aiutare il cliente a capire le informazioni di cui dispone e a dare un senso ai dati.

Un esempio di dati non tradizionali che utilizziamo sono i media data. Possiamo misurare lo share of voice di un brand e compararlo a quello dei suoi competitor. Questi dati permettono di vedere in quali momenti i brand raggiungono la copertura mediatica più alta in un certo lasso di tempo. Nel corso del tempo, poi, possiamo comparare questi valori con la misurazione del brand, per capire se la sua percezione sta migliorando da parte del suo pubblico target rispetto ai concorrenti.

 

folla in movimento in città

 

Umanizziamo la ricerca

Per molti, la cosa più importante è umanizzare il processo di ricerca. Come ricercatori, amiamo ciò che facciamo, ma a volte è facile dimenticare che stiamo parlando a delle persone. Il processo non sempre è familiare a chi accetta di partecipare. Ci vorranno forse alcuni minuti per capire le nostre richieste, ed è nostro compito fare in modo che durante il processo siano tutti a proprio agio. Se stiamo conducendo una ricerca qualitativa di persona o al telefono, potrebbe significare fare una battuta per rompere il ghiaccio o lasciare alle persone il tempo necessario a rispondere. Non ci sono risposte giuste o sbagliate in una ricerca, ma i partecipanti potrebbero sentirsi frustrati, come se non sapessero la risposta. Rassicurateli per tutto il tempo e ricordategli che vogliamo solo ascoltare ciò che hanno da dirci. Se invece stiamo facendo una survey online, dovremo trovare il modo per non affaticare gli utenti con domande a griglia o con sondaggi troppo lunghi. Potrebbe significare spiegare l’ovvio, anche al cliente, ma se prestiamo attenzione a rimuovere ogni ambiguità dalle domande, gli utenti si sentiranno più sicuri e saranno invogliati a partecipare.

Qualche suggerimento:

  • Parla nella lingua che i tuoi intervistati conoscono meglio ed evita il più possibile le espressioni gergali. Evita anche termini tecnici o parole che non sono di uso comune.
  • Aggiungi istruzioni ulteriori prima di ogni esercizio o fai degli esempi, se hai bisogno di far parlare le persone.
  • Incoraggia i partecipanti durante i focus group o le interviste e mostra sempre di apprezzare il tempo che ti stanno dedicando.
  • Evita di fare le stesse tipologie di domande troppe volte nello stesso sondaggio. Nel nostro podcast, puoi trovare qualche indicazione utile su come dare vita alle tue survey.

 

Persone lavorano con laptop

 

Supporta i clienti

Dobbiamo sapere come misurare il successo del nostro lavoro. La ricerca è guidata dai processi, ma come vedono il successo i nostri clienti? I risultati che forniamo sono sfruttabili? A volte ci muoviamo così in fretta che ci dimentichiamo di guardare al quadro generale. È importante ricordare sempre quali KPI stiamo cercando di migliorare o in che modo la nostra ricerca può aiutare la strategia aziendale del cliente. Prenditi il tempo necessario all’inizio del progetto, per definire come dovrebbe apparire il successo facendoti queste domande:

  • Quali sarebbero dei risultati di successo per te in questo progetto?
  • Qual è il tuo focus ideale e quali le novità della tua azienda?
  • Quali sono le metriche che stai cercando di migliorare?
  • Come misuri …?

 

Naturalmente durante la conferenza si è parlato anche di molto altro, ma questi sono i punti chiave più importanti che mi sembrava valesse la pena condividere.

Se vuoi saperne di più e scoprire tutte le novità che ci riserva il 2020 in fatto di ricerche di mercato, leggi anche Trend 2020: Ricerche di Mercato.

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